La salute passa anche per il piatto

nutrizionista

Abbiamo parlato con la Dr.ssa Roberta Tartarini – nutrizionista del progetto Una vela per la rinascita – di cibo e salute in occasione della scorsa Giornata mondiale contro il cancro, e una volta di più ci viene ricordato che la salute passa anche per il piatto.

Il 4 febbraio si è celebrata la Giornata mondiale contro il cancroWorld Cancer Day, promossa dalla UICC (Union for International Cancer Control) e sostenuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

Close the care gap è lo slogan che ci accompagnerà per tutto il 2022 e si riferisce alla discrepanza tra l’assistenza fornita ai pazienti e le best practice raccomandate in ambito sanitario perché la realtà ancora oggi è che il dove si vive e la propria estrazione sociale può fare la differenza tra la vita e la morte. 

Un gap che si vuole e si  può colmare e che insieme alla prevenzione rappresenterebbe la salvezza di milioni di persone.

Una sfida di 21 giorni

Il sito del World Cancer Day propone come ogni anno una sfida di 21 giorni, tre programmi tra cui scegliere e da seguire per tre settimane ricevendo suggerimenti quotidiani via email. Tra questi vi è il programma Focus sulla salute, con una serie di inviti e sfide giornaliere per imparare a seguire uno stile di vita più sano, con maggiore attività fisica e un’alimentazione migliore.

L’alimentazione è un elemento di fondamentale importanza sia nella prevenzione sia nella malattia – spiega la Dr.ssa Roberta Tartarini, biologa nutrizionista presso il reparto di oncologia di Carrara. Alimentarsi in maniera corretta e mantenere il giusto peso diventa fondamentale per mantenere inalterati i processi e le funzioni del nostro organismo, nonché ad avere un sistema immunitario sempre efficiente e in grado di difenderci e combattere le malattie, compresa quella oncologica.

Il controllo dell’alimentazione, sotto una guida esperta, diventa importante anche durante la malattia, quando il paziente si trova ad affrontare alcuni sintomi della malattia stessa o degli effetti collaterali delle terapie, per esempio.

Un ottimo punto di partenza è il decalogo della salute, documento periodicamente aggiornato dal Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro (WCRF), che da anni si occupa del rapporto tra cancro e alimentazione.

Intervista a Roberta Tartarini – nutrizionista di Una vela per la rinascita

I consigli della Dottoressa Roberta Tartarini, biologa nutrizionista del Volto della Speranza La Dottoressa Tartarini presta servizio nei Day Hospital oncologici della nostra provincia, Carrara, Pontremoli e Fivizzano e sarà lei a seguire le nostre ospiti a bordo nelle giornate dedicate all’alimentazione del progetto Una vela per la rinascita.


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